Fake news come riconoscerle

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Fake news come riconoscerle, termine per definire notizie false create ad arte per destabilizzare e influenzare l’opinione pubblica. Sul web e sui social network le notizie si diffondono velocemente e lo scopo principale di chi mette in circolazione i fake è di avere visibilità e numerosi click. Il tema di notizie false è diventato oggetto di polemiche durante la campagna elettorale americana e anche gli organi di stampa tradizionali sono stati accusati di produrre fake news contro il presidente americano. L’Amministrazione Trump, come risposta ha definito i media “il partito d’opposizione”, ma le testate americane di rilievo come New York Times, Financial Times e Wall Street Journaldopo aver messo in gioco la loro credibilità, stanno raccogliendo i frutti del loro lavoro dei mesi delle elezioni, con abbonamenti digitali in aumento e conseguente crescita delle entrate pubblicitarie. 

Come smascherare le notizie false

I motori di ricerca, social network e le principali aziende hi-tech sono scese in campo e hanno dichiarato guerra aperta alle bufale online, grazie al paziente lavoro di giornalisti ed esperti. 

Anche Sir Tim Berners lo scienziato informatico che 28 anni fa ideò il web, sta elaborando il suo piano per contrastare il proliferare delle fake news. 

Saper riconoscere le notizie false da quelle vere è una sfida, ma può essere possibile servendosi di  nuovi strumenti. Tra le prime società a difendere la qualità dei propri servizi è stata Google che ha lanciato il sistema “Fact-check”, che monitora e verifica le notizie presenti su Google News. Attualmente il servizio in prova è attivo solo negli Stati Uniti e Gran Bretagna e se avrà successo sarà esteso nel resto del mondo. Il più popolare dei social network Facebook viene continuamente bersagliato dalle fake news. Lo stesso Zuckerberg ha annunciato di impegnarsi in prima linea per contrastare le bufale e il sistema che vorrebbe lanciare, prevede che siano gli stessi utenti segnalare le notizie false, in modo che l’algoritmo di Facebook riesca a riconoscere le fake new e cancellarle dal News Feed delle persone. Twitter è stata una delle prime piattaforme utilizzata per creare notizie false con migliaia di account attivi tanto da convincere l’azienda a cancellare quelli ritenuti falsi ed effettuare un cambiamento al proprio algoritmo in modo da penalizzare i contenuti non veritieri. Altro strumento utile per smascherare le fake news sono i siti web che raccolgono le notizie false e le etichettano come bufale. Sono dei servizi molto utili soprattutto per coloro che hanno difficoltà nel riconoscere le notizie false da quelle vere. Prima di pubblicare sui vostri account social l’ennesima notizia falsa, è necessario andare su un sito come Butac.it o Bufale.net e controllare la veridicità della notizia.

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